Premio Parnaso Canicatti’


Prima Edizione

I LUOGHI DELLA MEMORIA

Premio Parnaso, un premio letterario organizzato dalla Associazione Culturale Kairos, da lui presieduta, assieme alla Fondazione Leonardo Sciascia e alla città di Canicattì che ha ospitato autori come Andrea Camilleri e Vincenzo Consolo. '
A cura di Piero Nicosia

L’Accademia del Parnaso, è stata una istituzione unica nella storia dell’umorismo siciliano e diede vita ad un’audace satira politica e del costume. Un mondo alla rovescia, dove l’immaginazione sostituiva la realtà e le carriere si percorrevano a ritroso, quando tutto ciò avveniva in una dimensione fantastica. L’Accademia con le burle, le beffe e gli scherzi, valicò addirittura i confini nazionali. Sulle origini della Secolare Accademia, che prende il nome dal monte sacro ad Apollo e sede mitologica delle Muse, vi sono tesi diverse. Il barone Agostino La Lomìa sosteneva che il Parnaso fosse sorto intorno al 1535 per opera dei fratelli iberici Collon, venuti in Sicilia con Carlo V, i quali ben accolti trovarono terreno fertile nei canicattinesi amanti della cultura e delle arti.

La tesi più attendibile e comunque più vicina ai nostri giorni, rimane quella del farmacista Diego Cigna, secondo il quale il sodalizio si era costituito casualmente nella trattoria dell’albergo Giordano. L’Accademia aveva uno statuto sui generis ed era aperta a tutti, compreso alle donne.

I soci si chiamavano arcadi ed essendo il Parnaso un’accademia un po’ bizzarra, nella distinzione tra arcadi maggiori e minori, naturalmente erano più importanti questi ultimi. Ad ogni arcade veniva conferito un diploma che era talmente ambito, da essere talvolta incorniciato ed appeso al capezzale. Lo stemma raffigurava un’asina: il mezzo di trasporto del prete- poeta Padre Diego Martines (la scecca di patri decu), una somara saggia e sapiente, che egli stesso definiva scherzosamente la sua FIAT. Se l’asina era l’emblema, i parnasiani proposero ironicamente come modello di vita Pinco Pallino, un grande sconosciuto a tutti noto, che non sapendo fare nulla, non poteva dare mai fastidio a nessuno.

Nelle precedenti edizioni, in qualità di testimonial, grazie alla direzione artistica di Piero Nicosia, sono stati presenti personalità del mondo della scrittura come Vincenzo Consolo e altri ospiti illustri, quali il giornalista Gaetano Savatteri, lo scrittore Roberto Cotroneo,  l’attore Andrea Tidona, Giovanna Caico, sceneggiatrice Rai, Vincent Schiavelli, attore internazionale, Nicolò Bongiorno, figlio di Mike Bongiorno che ha ritirato il premio per il padre e tanti altri artisti del mondo del cinema e della scrittura.

Nicosia, per diversi anni, ha collaborato con il comune di Canicattì proponendo delle iniziative culturali di spessore che purtroppo, subito dopo la fine della gestione commissariale del Comune, sono cadute nel dimenticatoio. Adesso, l’attore professionista Piero Nicosia, ha proposto alcuni  interessanti progetti da realizzare all’interno del teatro Sociale di Canicattì.

Testo preso da canicatti web

Intervista con Andrea Camilleri


NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!